Azienda agricola zootecnica Guarisco Pietro e Figli S.S. Rezzato (BS)

 

Alfa System ha interamente disegnato e costruito l’allevamento presente all’interno dell’Azienda agricola zootecnica Guarisco Pietro e Figli S.S., dalla progettazione del layout iniziale alla realizzazione finale.

La struttura può ospitare fino a 500 vacche ed è caratterizzata da elevatissimi standard tecnologici.
Ogni dettaglio è stato studiato per ottimizzare l’efficienza produttiva, con particolare attenzione alla cura, al benessere e al comfort del bestiame.
 
La stalla
L’igiene della stalla è assicurata dal grigliato della pavimentazione, dai canali sottostanti e dalla struttura delle cuccette, che contribuiscono a mantenere l’ambiente pulito e salubre, facendo efficacemente defluire le deiezioni ed evitando in tal modo lo sviluppo di infezioni.
 
La struttura è dotata di un sistema di condizionamento all’avanguardia, con ventilatori e ugelli che regolano la propria velocità e l’emissione di acqua in base alla temperatura e all’umidità dell’ambiente.
 
Ogni animale è costantemente monitorato attraverso un sofisticato sistema di trasmissione dati che, registrandone tutti i movimenti nell’arco delle 24 ore, consente di verificarne lo stato di salute e di individuare il momento giusto per la fecondazione, evitando in tal modo costi superflui.
 
Le auto-catture consentono, inoltre, di sottoporre le vacche a qualsiasi trattamento necessario, come la somministrazione di medicine e la fecondazione.
 
La pavimentazione è stata progettata e realizzata in modo da ridurre al minimo la possibilità per gli animali di sbattere gli zoccoli, rischiando così di indebolirli o di dare origine a dermatiti.
 
Infine, un apposito box infermeria è dedicato alle vacche che necessitano di cure specifiche.
 
La sala di attesa e la sala di mungitura
La sala di attesa dove le vacche sostano in attesa della mungitura, sufficiente ad ospitarne fino a 300, è dotata di un cancello, di una barriera spingi-vacca e di funghi che, dopo ogni mungitura, emettono getti molto potenti pulendo rapidamente gli spazi.
 
Grazie a un efficiente sistema di gestione dei liquami, per la pulizia della sala di attesa vengono utilizzate le deiezioni del bestiame, precedentemente decantate attraverso un impianto di ricircolo.
 
La sala di mungitura è dotata di 48 postazioni a 90° collocate su due file e di appositi cancelli che fanno sì che le vacche, entrandovi, si dispongano nella giusta posizione.
 
All’interno della postazione, ogni capo di bestiame viene immediatamente identificato dall’impianto che, se verifica l’inidoneità del latte - per esempio per la somministrazione alla vacca di antibiotici - ne blocca la mungitura; il personale può comunque riattivarla disponendo la separazione del latte inidoneo dal resto della produzione.
 
Il latte di ciascuna vacca viene analizzato attraverso sensori a raggi infrarossi che trasmettono i dati al computer centrale per completare il monitoraggio quotidiano dello stato di salute dell’animale.
 
Le cisterne refrigeranti di acciaio inox in cui viene conservato il latte sono dotate di un’intercapedine doppia che consente di raffreddare a 4° o a 9°, a seconda del tipo di lavorazione a cui il latte deve essere sottoposto.
 
Dopo la mungitura, le vacche escono attraverso i corridoi di ritorno dove sono presenti vaschette contenenti una soluzione disinfettante che rinforza gli zoccoli.
 
Accanto ai corridoi di ritorno per il bestiame, c’è un corridoio riservato agli operatori e uno, detto “box di separazione”, in cui le vacche che per qualsiasi motivo devono essere separate dalle altre vengono spinte attraverso un complesso sistema di cancelli, azionato da antenne che riconoscono ogni animale al momento del passaggio.
 
L’intera area di mungitura e le cisterne refrigeranti vengono lavate, due volte al giorno, con detergente acido e basico attraverso un sistema di pulizia completamente automatizzato.

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